adplus-dvertising
Il numero di morti nella seconda guerra mondiale per nazione - Statistics and Data

Il numero di morti nella seconda guerra mondiale per nazione

Quante sono state le vittime durante la seconda guerra mondiale? Una domanda a cui è difficile rispondere. Infatti, nonostante vi siano diverse statistiche, è difficile avere un calcolo così preciso delle vittime. In generale si stima che le perdite siano state circa oltre 68 milioni. Di queste le vittime militari sono circa 24 milioni e mezzo circa e quelle civili circa 43 milioni e mezzo. Nell’articolo di oggi approfondiremo i dati per singola nazione. Ovviamente quelle che vedremo – come anticipato – sono delle stime.

Le nazioni con più vittime durante la seconda guerra mondiale

Se abbaimo detto che le vittime totali sono state oltre 68 milioni, quali sono le nazioni con più morti durante la seconda guerra mondiale? La prima nazione al mondo è l’Unione Sovietica. Infatti l’ex URSS ha avuto circa 25 milioni di vittime totali. Di queste 17 milioni sono civili e 8 milioni militari. Secondo il nationals museum il dato è leggermente diverso: dalle 8 milioni e 800 mila per i militari e circa 24 milioni in totale. Al secondo posto tra le nazioni con più vittime durante la seconda guerra mondiale troviamo la Cina, con circa 19 milioni e 600 mila vittime. Di queste civili circa 15 milioni e mezzo e militari e 4 milioni e 100 mila militari. In terza posizione invece la Germania con quasi 7 milioni e mezzo di cui la maggior parte militari: ben 5 milioni e 300 mila e oltre 2 milioni di civili.

Nel video di seguito è possibile vedere il numero di vittime durante la seconda guerra mondiale in ordine crescente.

Oltre al video animato dove è possibile vedere i dati nazione per nazione, dal più piccolo al più grande, di seguito ho realizzato questa tabella. Grazie ai dati del National WW2 museums è infatti possibile conoscere i dati sulle vittime totali e le vittime militari.

In questo caso i dati sono ordinati per nome ma è possibile cercare ogni singola nazione coinvolta. Inoltre si possono ordinare i dati per colonna.

L’impatto sulla popolazione

Oltre alle numerose vittime la seconda guerra mondiale ha avuto un forte impatto anche per il coinvolgimento degli Stati. Infatti sono ben 61 le nazioni di tutto il mondo coinvolte in questo fatto storico. Se nel capitolo precedente abbiamo visto qual è stato l’impatto per ogni singola nazione coinvolta in termini di vittime assolute, in questo capitolo ci concentremo sulle vittime in base alla popolazione.

Ma quali sono le nazioni al mondo dove in termini percentuali ci sono state più vittime durante la seconda guerra mondiale? Singapore, Polonia, Unione Sovietica, Lithuania e Lettonia. Questi Stati infatti hanno avuto oltre il 10% di vittime durante la seconda guerra mondiale rispetto al totale della popolazione. Se per Singapore il dato è dovuto anche in parte alla popolazione totale (700 mila nel 1939) è sorprendente come nazioni più grandi come la Polonia e l’Unione Sovietica abbiano un dato così alto. Tra le nazioni più colpite poi troviamo anche la Germania, la Yugoslavia e l’Ungheria (tutte sopra al 5%).

Per mostrare l’impatto che ha avuto la seconda guerra mondiale sulle singole nazioni ho realizzato anche questa mappa ad albero. Grazie a questo grafico è infatti possibile vedere in maniera più chiara quanto ha impattato il percentuale sulla popolazione la seconda guerra mondiale.

Fonti utili e link

Come ho cercato di spiegare il dato preciso sulle vittime della seconda guerra mondiale è molto complesso. Infatti non tutte le vittime sono state registrate, a seconda degli Stati sono stati utilizzati modalità di conteggio diverse ecc. È però possibile, grazie ai diversi database presenti, fare una stima. Per questo articolo e per il video ho utilizzato un mix di fonti tra cui https://www.nationalww2museum.org/ e il libro “Infografica della seconda guerra mondiale”.

Per seguire il canale Youtube: https://youtube.com/c/statisticsanddata
Per leggere altri articoli: https://statisticsanddata.org/

Se ti è piaciuto l’articolo e vuoi sostenere il progetto “Statistics and Data” puoi donare un caffè qui:

Altri dati